martedì 1 agosto 2017

Whiskey for my men (and beer for my horses) ..

Dove eravamo rimasti? Ah si Ad Atlanta ..

Il giorno seguente siamo partiti alla volta del Tennessee che ci ha accolto con il suo paesaggio dolce e con segni di civiltà che dopo una settimana nel profondo Sud avevamo scordato di cosa si trattasse.



La nostra prima meta è stata Lynchburg sede della distilleria più famosa del mondo: il Jack Daniels. Dovete ben sapere che ogni singola bottiglia del famoso Tennessee Whiskey è fatta in questo paese di 2.000 anime e con un solo semaforo e, come potete ben immaginare, tutta l'economia del borgo gira intorno all'indotto dello stesso.





Faccio una piccola parentesi sulla storia di Jack Daniels il fondatore dell'omonimo marchio. Jack Daniels incappò infatti in una delle morti più assurde della storia.

Infatti un giorno decise di andare a lavorare molto presto, più presto del solito. La cosa era molto strana perchè era un uomo molto abitudinario. Fatto sta che quel giorno aveva bisogno di aprire la cassaforte del suo ufficio per recuperare dei documenti ma purtroppo non si ricordava la combinazione e in un attacco d'ira prese a calci la cassaforte rompendosi un piede. Nonostante gli inviti dei suoi collaboratori e familiari decise di non andare dal medico .. purtroppo la frattura portò ad un infezione che, tempo dopo, lo portò alla morte. Beh non so voi ma a me la storia ha colpito molto e mi sono portato a casa un insegnamento .. Mai andare a lavorare prima del solito la mattina!

Il tour della distilleria è stato molto affascinante anche se purtroppo non abbiamo potuto documentarlo fotograficamente all'interno perchè una sìtale presenza di alcool nell'aria è incompatibile con qualsiasi possibilità di scintilla o così almeno ce l'hanno raccontata.. Il prezioso distillato passa diverse fasi di lavorazione dalla fermentazione di tre cereali (orzo,mais ed avena), al filtraggio attraverso del carbone fino all'invecchiamento in botti di quercia per almeno 7 anni. Al termine di questo viene assaggiato da dei "tasting master" che hanno come mansione quella di bere whisky tutto il giorno .. è un duro lavoro ma qualcuno lo dovrà pur fare.

Piccola nota di colore: lo so che sembra assurdo ma all'interno della distilleria non si può vendere alcool .. Lo stato del Tennessee non ha concesso l'autorizzazione .. La pubblica amministrazione in tutti i paesi ha i suoi punti di eccellenza per qui a tutte quelle persone a cui avevamo promesso delle bottiglie di whisky sappiate che se le portiamo le avremo comprate al Tosano.
Fatto sta che al termine del tour c'è comunque un "Bottle Shop" dove si possono comprare diversi tipi di bottiglie .. è solo per una fatalità che all'interno di queste bottiglie ci sia del whisky.. credo che il direttore marketing di Jack Daniels sia per forza italiano.


Lasciatici alle spalle Lynchburg siamo arrivati a Nashville "The Music City". Appellativo tutto meritato: nella via principale nel giro di 300 metri ho contato almeno 20 club/locali dove c'era musica live di tutti i gusti. La via centrale era un po' caotica ad essere onesti piena di addii al nubilato di ragazze americane in salute (addii al celibato niente .. per quello c'è Las Vegas).
In ogni locale c'è un severo controllo dei documenti per l'accesso all'alcool (tranne per Silvia come ho già avuto modo di raccontare).






Il giorno successivo abbiamo visitato Nashville con la luce del sole e l'abbiamo trovata estremamente gradevole (per la cronaca la musica dal vivo descritta sopra c'è anche alle 11 di mattina .. una sorta di terra promessa). Tra l'altro nella zona di Music Row nel giro di 500 metri ci sono tutti gli studi dove sono stati registrati alcuni degli album più importanti della storia (da Elvis Presley ai Rolling Stones passando per Dylan e gli ZZ Top). C'è anche il famoso RCA Studio B .. per chi non sapesse cos'è consiglio di presentarsi al prossimo appello quando sarete più preparati.








Lo so che non è esattamente una gita fuori porta ma chiunque suona uno strumento o ama la musica in genere deve vedere questa città prima o poi.

La sera siamo finiti in un locale appena fuori dalla via principale dove il programma prevedeva Jam session .. beh che dire .. tutti musicisti pazzeschi il cui unico scopo era distruggere il mio ego .. è una congiura .. ma me lo dovevo aspettare.



Prossima puntata Memphis!!! Ciao!

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