Lasciamo parlare il drammaturgo Tennessee Williams ..
E' una città estremamente viva, vissuta con un retrogusto di spiritualità "nera" (sia nel senso di black american sia di magia nera .. d'altronde è o non è la patria del voodoo?) ..
Appena iniziata la nostra passeggiata tra le strade del Quartiere Francese Silvia non ha potuto esimersi da acquistare una piccola bambola voodoo a forma di sposa ..non so se preoccuparmi ..
Io invece ho trovato il grembiule definitivo per cucinare ..
A parte questo le vie sono meravigliose piene di vetrine colorate con negozi di antiquariato e "puttanate varie" .. Bello anche il french market propria sulla riva del Mississippi con i suoi battelli a vapore.. Qua è giusto fare una chiosa .. i mercatini sono uguali ovunque nel mondo occidentale .. hanno la stessa merce .. aggiungono solo le renne a Natale .. a New Orleans la differenza è che ogni 15 metri c'è un musicista della madonna che suona in qualche bar o lungo la strada..
Siamo rientrati per frugale pranzo in camera nella migliore tradizione Southern ...
La sera prima cena impegnativa nella migliore tradizione Cajun a base di granchio e gamberi e poi bellissimo giro sempre in Bourbon Street dove tra locali di dubbia reputazione (red light district) e umanità varia si è ripetuta la scena della mattina con musicisti pazzeschi in ogni locale ..
Per chi come noi ama la musica è un posto da vedere almeno una volta nella vita ..
Città da vedere....metto in lista
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